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UN TERMOCAMINO AUTOPULENTE
Nei normali termocamini ad acqua, i residui che si producono durante la combustione della legna (pece, sostanze organiche, creosoto), si depositano sulle superfici fredde creando uno strato che diminuisce le prestazioni della caldaia. Nei termocamini Famar invece, grazie allo scambiatore che si riscalda fino a superare la temperatura di lisi di queste particelle, i residui della combustione vengono bruciati producendo ulteriore energia. Per questo principio il termocamino può considerarsi autopulente.
PULIZIA DELLA PARTE ANTERIORE
È sufficiente pulirlo un paio di volte l’anno, in modo semplicissimo, anche a fuoco acceso. Con una spatola, si rimuovono facilmente la cenere ed eventuali lievi depositi. Si passa poi lo scovolo in dotazione attraverso ogni canale dello scambiatore, spingendo nella camera di combustione i residui di cenere che si staccano. Alla fine, aiutandosi con un semplice asciugacapelli, si soffia nella camera di combustione tutto ciò che è ancora rimasto.
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PULIZIA DELLO SCAMBIATORE
La verniciatura della parte anteriore del termocamino è eseguita con polveri poliestere di qualità certificata, polimerizzata in forno ad alta temperatura.
Per la pulizia è sufficiente un panno morbido e un additivo antistatico per eliminare la polvere. Per togliere lo sporco più ostinato basta lavarla con acqua e detergente neutro ed asciugarla con un panno morbido.
PULIZIA DEL VETRO
Per la pulizia è sufficiente usare una spugnetta bagnata e un po' di cenere fina quando il vetro è ben caldo, sciacquare con acqua pulita e infine con alcool per asciugarlo. Per residui particolarmente resistenti, che potrebbero essere schizzati durante la combustione, si consigliano delle pagliettine a trama molto sottile che vanno imbevute di acqua e detersivo o pasta non aggressivi (tipo "Argentil" o "Bravo"). Non si devono utilizzare prodotti e pagliette diversi per evitare di graffiare irrimediabilmente il vetro ceramico.
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